Descrizione
Il Teatro Verdi è il principale teatro di Padova, nel centro storico: un teatro del Settecento, nato come «Teatro Nuovo e della Nobiltà» e oggi sede operativa del Teatro Stabile del Veneto.
Fuori, il prospetto curvo fu disegnato nel 1847 da Giuseppe Jappelli con un portico di undici arcate poi chiuse. Dentro, la volta è dipinta con la Danza delle Ore. Sul fianco, verso corso Milano, si vedono tre grandi finestre ogivali che un tempo davano luce al palcoscenico.
Il teatro fu voluto da una società di nobili padovani e aprì nel 1751 con un melodramma di Metastasio.
Prese il nome di Giuseppe Verdi solo nel 1884, dopo il rinnovo degli interni affidato ad Achille Sfondrini, il progettista del Teatro dell'Opera di Roma. Le finestre ogivali riapparvero nel 1958, quando l'apertura di corso Milano fece demolire le case addossate all'edificio.
Fuori, il prospetto curvo fu disegnato nel 1847 da Giuseppe Jappelli con un portico di undici arcate poi chiuse. Dentro, la volta è dipinta con la Danza delle Ore. Sul fianco, verso corso Milano, si vedono tre grandi finestre ogivali che un tempo davano luce al palcoscenico.
Il teatro fu voluto da una società di nobili padovani e aprì nel 1751 con un melodramma di Metastasio.
Prese il nome di Giuseppe Verdi solo nel 1884, dopo il rinnovo degli interni affidato ad Achille Sfondrini, il progettista del Teatro dell'Opera di Roma. Le finestre ogivali riapparvero nel 1958, quando l'apertura di corso Milano fece demolire le case addossate all'edificio.