Teatro Anatomico

Teatro Anatomico

Via VIII febbraio 1848 13 (Palazzo Bo). (Apri la mappa)

Descrizione

Il Teatro Anatomico di Padova è il più antico teatro anatomico stabile al mondo: un imbuto di legno costruito nel 1594 dentro il Palazzo del Bo, dove per quasi tre secoli gli studenti di medicina guardarono dall'alto le dissezioni dei cadaveri. È arrivato fino a noi intatto e si vede con le visite guidate del Bo.

La forma è quella di un cono rovesciato a pianta ellittica: sei anelli di palchi sovrapposti, con ringhiere di noce intagliato, che salgono stretti attorno al tavolo da dissezione. In fondo il primo anello è largo appena tre metri, in cima circa sette e mezzo.

Lo spazio era misurato al centimetro: tra la ringhiera e il gradino successivo restano 40 centimetri. Gli studenti si stringevano sugli anelli più alti; in basso, attorno al tavolo, sedevano i rettori e qualche nobile. Ancora oggi si conserva la sedia di noce intagliata su cui sedeva il professore.

Si arriva al teatro da una porticina della Sala di Medicina del Bo. Sopra, un'iscrizione latina spiega il senso del luogo: «Mors ubi gaudet succurrere vitae», «dove la morte è lieta di soccorrere la vita».

Il teatro nacque da una lamentela. Gli studenti tedeschi di medicina si lagnavano di non avere un luogo adatto per seguire le lezioni di anatomia, e il chirurgo Girolamo Fabrici d'Acquapendente decise di costruirlo. Fino ad allora si usava un teatro di legno smontato e rimontato ogni anno.

Le lezioni avevano qualcosa di teatrale davvero. Il cadavere, sempre di un condannato a morte, era coperto da un drappo funebre con il capo velato di nero. Entrato il professore, un servente lo scopriva e accendeva due candelabri ai capi del tavolo, mentre il resto della sala restava al buio.

Per secoli le finestre restarono chiuse e la luce veniva solo dalle candele, compresi otto ceri tenuti in mano da altrettanti studenti. Per alleggerire l'atmosfera, spesso la lezione era accompagnata da musica dal vivo. Un tetto mobile lasciava uscire i cattivi odori.

Nel 1845 le finestre furono aperte e le ringhiere, fino ad allora di noce lucido, furono dipinte di bianco. Il teatro smise di funzionare nel 1872, quando le esecuzioni, e quindi i cadaveri da studiare, erano diventate sempre più rare.

Da non perdere
• Cono rovesciato.
• Ringhiere di noce intagliato.
• Sedia di noce del professore.
• Iscrizione «Mors ubi gaudet succurrere vitae».

Lo sapevi?
Nel 1596 un decreto del doge Marino Grimani rese le lezioni di anatomia gratuite per tutti gli studenti.
Dopo Padova, teatri anatomici simili nacquero in molte università europee.