Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe. (Apri la mappa)

Descrizione

Piazza delle Erbe è la piazza del mercato nel cuore di Padova, sotto il fianco del Palazzo della Ragione: al mattino è piena di bancarelle di frutta e verdura, la sera di tavolini per l'aperitivo. Insieme alla vicina Piazza della Frutta, è da secoli il centro commerciale della città e ospita uno dei più grandi mercati d'Italia.

A nord la chiude la mole del Palazzo della Ragione, con le logge e la grande meridiana sulla facciata sud; sotto, le botteghe del Salone. Le sue scale verso la piazza si chiamavano Scala dei Feri e Scala del Vin, dalle merci vendute ai loro piedi. Accanto sporge il cinquecentesco Palazzo del Podestà, parte del municipio.

A ovest c'è il Palazzo delle Debite, con il lungo portico a nove arcate disegnato da Camillo Boito nel 1874, sul posto delle vecchie prigioni. A sud corrono alte case medievali con portici di epoche e stili diversi.

Nell'ala novecentesca del municipio, una pianta di Padova in marmo segna le 912 bombe cadute sulla città durante la Prima guerra mondiale. Al centro della piazza, la fontana monumentale è del 1930: sotto, un tombino sul selciato copre ancora l'antico pozzo.

La piazza aveva molti nomi: delle Biade e del Vino, per ciò che vi si vendeva, ma anche della Giustizia. Qui infatti si montava il palco delle esecuzioni, sotto le finestre del Podestà, e dall'alto della Torre degli Anziani una statua della Giustizia con spada e bilancia guardava proprio quel punto.

Era anche la piazza delle feste popolari. Ogni anno, il giorno di San Giacomo, vi arrivava la corsa del Palio, partita da Voltabarozzo: al primo cavaliere andava un drappo di seta prezioso, al secondo un'oca, al terzo una civetta.

Dalla loggia del Palazzo della Ragione, fino al 1864, si estraevano i numeri del Lotto, gridati alla folla in piazza. Si racconta che le monache del vicino monastero di San Pietro vinsero così tanto da dover mandare una carriola a ritirare il denaro.