Descrizione
Palazzo Zabarella è un palazzo nobiliare medievale all'angolo tra via Zabarella e via San Francesco, nel centro di Padova, noto soprattutto per le grandi mostre d'arte della Fondazione Bano, spesso dedicate ai pittori italiani dell'Ottocento e del Novecento.
Da fuori spicca la torre quadrata del XII-XIII secolo: alla base sei corsi di grossi blocchi di trachite e calcare di recupero, sopra il mattone. Dentro restano alcune decorazioni neoclassiche dipinte anche da Francesco Hayez nel 1818-1819.
Il palazzo appartenne ai Da Carrara e poi, per oltre quattro secoli, agli Zabarella. Nei muri si mescolano mattoni e pietre romane riutilizzati, forse anche per mostrare la ricchezza dei proprietari.
L'ultimo Zabarella, Giacomo, morì senza figli nel 1846. Dal 1920 il palazzo fu la sede di una banca, poi di un circolo; dopo quasi dieci anni di restauri e scavi archeologici, ha riaperto nel 1996.
Da fuori spicca la torre quadrata del XII-XIII secolo: alla base sei corsi di grossi blocchi di trachite e calcare di recupero, sopra il mattone. Dentro restano alcune decorazioni neoclassiche dipinte anche da Francesco Hayez nel 1818-1819.
Il palazzo appartenne ai Da Carrara e poi, per oltre quattro secoli, agli Zabarella. Nei muri si mescolano mattoni e pietre romane riutilizzati, forse anche per mostrare la ricchezza dei proprietari.
L'ultimo Zabarella, Giacomo, morì senza figli nel 1846. Dal 1920 il palazzo fu la sede di una banca, poi di un circolo; dopo quasi dieci anni di restauri e scavi archeologici, ha riaperto nel 1996.