Descrizione
Palazzo Moroni è il municipio di Padova: un insieme di palazzi di epoche diverse fra piazza delle Erbe e piazza della Frutta, proprio di fronte a Palazzo Bo. Il nome viene dall'architetto Andrea Moroni, che dal 1539 ricostruì l'antico Palazzo del Podestà.
Il pezzo forte è il cortile pensile al primo piano, a pianta quadrata, con un loggiato di marmo e una vera da pozzo del Quattrocento. Sulle facciate di marmo bianco spiccano la statua della Giustizia di Tiziano Minio (1552) e l'obelisco del podestà Nicolò da Ponte.
Del complesso fanno parte anche la duecentesca Torre degli Anziani e il Volto della Corda, il passaggio sospeso di inizio Trecento che deve il nome al supplizio della corda, eseguito nei paraggi.
In epoca comunale il podestà doveva essere un forestiero: portava con sé giudici e collaboratori, anche loro di fuori, e nessuno della sua cerchia poteva accettare regali dai padovani, nemmeno un invito a pranzo.
Il pezzo forte è il cortile pensile al primo piano, a pianta quadrata, con un loggiato di marmo e una vera da pozzo del Quattrocento. Sulle facciate di marmo bianco spiccano la statua della Giustizia di Tiziano Minio (1552) e l'obelisco del podestà Nicolò da Ponte.
Del complesso fanno parte anche la duecentesca Torre degli Anziani e il Volto della Corda, il passaggio sospeso di inizio Trecento che deve il nome al supplizio della corda, eseguito nei paraggi.
In epoca comunale il podestà doveva essere un forestiero: portava con sé giudici e collaboratori, anche loro di fuori, e nessuno della sua cerchia poteva accettare regali dai padovani, nemmeno un invito a pranzo.