Descrizione
Il Palazzo del Capitanio chiude il lato orientale di piazza dei Signori, nel centro di Padova: era la sede del Capitanio, uno dei rettori che Venezia mandava a governare la città, ed è costruito sui resti della reggia dei Carraresi.
Al centro si alza la Torre dell'Orologio, con il grande quadrante astronomico inaugurato nel 1437. Alla sua base si apre l'arco di Falconetto (1531), ispirato agli archi romani, con due vittorie alate, il leone di San Marco e due armati che reggono lo stemma del doge Andrea Gritti.
Oltre l'arco c'è Corte Capitaniato, un tempo cortile della reggia e oggi piazza degli studenti, che vi festeggiano le lauree appendendo i "papiri" agli alberi. Il palazzo ospita uffici comunali e un dipartimento dell'Università.
Sul quadrante manca il segno della Bilancia. Si racconta che il costruttore l'abbia tralasciato per ripicca, perché non era stato pagato: una leggenda senza fondamento storico, dato che la Bilancia fu tolta alla fine del Settecento.
Al centro si alza la Torre dell'Orologio, con il grande quadrante astronomico inaugurato nel 1437. Alla sua base si apre l'arco di Falconetto (1531), ispirato agli archi romani, con due vittorie alate, il leone di San Marco e due armati che reggono lo stemma del doge Andrea Gritti.
Oltre l'arco c'è Corte Capitaniato, un tempo cortile della reggia e oggi piazza degli studenti, che vi festeggiano le lauree appendendo i "papiri" agli alberi. Il palazzo ospita uffici comunali e un dipartimento dell'Università.
Sul quadrante manca il segno della Bilancia. Si racconta che il costruttore l'abbia tralasciato per ripicca, perché non era stato pagato: una leggenda senza fondamento storico, dato che la Bilancia fu tolta alla fine del Settecento.