Descrizione
L'Oratorio di San Rocco è un piccolo edificio del Cinquecento accanto alla chiesa di Santa Lucia, nel centro di Padova, vicino a via San Rocco. Era la sede della confraternita del santo; ora è del Comune e ospita mostre temporanee.
Vale la visita la sala inferiore, con le pareti interamente affrescate fra il 1536 e il 1545 con le storie di San Rocco, opera di Domenico Campagnola, Stefano dall'Arzere e altri pittori attivi allora in città. Sull'altare c'è una Madonna con santi di Alessandro Maganza, del 1697.
Al piano di sopra, la sala del Capitolo conserva un dossale d'altare in stucco dorato di Tiziano Minio, commissionato nel 1535, fra due affreschi di Stefano dall'Arzere con scene della vita di santa Lucia.
L'oratorio nacque su case "ruinate" che nel 1525 Costanza de' Rossi comprò per la confraternita. Dopo l'età napoleonica passò al demanio, finché il Comune lo acquistò all'inizio del Novecento.
Vale la visita la sala inferiore, con le pareti interamente affrescate fra il 1536 e il 1545 con le storie di San Rocco, opera di Domenico Campagnola, Stefano dall'Arzere e altri pittori attivi allora in città. Sull'altare c'è una Madonna con santi di Alessandro Maganza, del 1697.
Al piano di sopra, la sala del Capitolo conserva un dossale d'altare in stucco dorato di Tiziano Minio, commissionato nel 1535, fra due affreschi di Stefano dall'Arzere con scene della vita di santa Lucia.
L'oratorio nacque su case "ruinate" che nel 1525 Costanza de' Rossi comprò per la confraternita. Dopo l'età napoleonica passò al demanio, finché il Comune lo acquistò all'inizio del Novecento.