Descrizione
Il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea si trova nell'edificio del Caffè Pedrocchi, accanto alle sale del piano nobile, nel centro di Padova: un secolo e mezzo di storia padovana e italiana, dalla caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 alla Costituzione del 1948.
Tra documenti, armi, medaglie e immagini spiccano una giubba rossa garibaldina, una copia del telegramma "Obbedisco", giunto nel 1866 al Comando Generale di stanza a Padova, e il tricolore che i bersaglieri sbarcati dal cacciatorpediniere Audace issarono a Trieste il 3 novembre 1918.
Una sala proietta cinegiornali d'epoca, tra cui la visita di Mussolini a Padova nel 1938.
La sede ha un senso preciso. L'8 febbraio 1848 uno studente fu ferito dai soldati austriaci proprio dentro il Pedrocchi, e quella rivolta contribuì ad accendere i moti del 1848: l'inno dell'Università di Padova la ricorda ancora.
Tra documenti, armi, medaglie e immagini spiccano una giubba rossa garibaldina, una copia del telegramma "Obbedisco", giunto nel 1866 al Comando Generale di stanza a Padova, e il tricolore che i bersaglieri sbarcati dal cacciatorpediniere Audace issarono a Trieste il 3 novembre 1918.
Una sala proietta cinegiornali d'epoca, tra cui la visita di Mussolini a Padova nel 1938.
La sede ha un senso preciso. L'8 febbraio 1848 uno studente fu ferito dai soldati austriaci proprio dentro il Pedrocchi, e quella rivolta contribuì ad accendere i moti del 1848: l'inno dell'Università di Padova la ricorda ancora.