Descrizione
La Cinta Muraria di Padova è l'anello di mura, bastioni e porte che circonda la città: soprattutto la grande cerchia rinascimentale costruita da Venezia nel Cinquecento, mai espugnata in battaglia, insieme ai tratti medievali più interni.
Delle mura veneziane restano quasi tutte le porte rinascimentali: Porta Savonarola, Porta San Giovanni, Porta Ognissanti al Portello, Porta Liviana e Porta Santa Croce. Della cerchia medievale si vedono Porta Molino con la Torre di Ezzelino e Porta Altinate.
Il sistema veneziano univa muro, acqua e verde: fossati e canali da una parte, la spianata libera dall'altra. Vi lavorò anche il condottiero Bartolomeo d'Alviano, tra il 1513 e il 1515.
Nel Trecento il cronista Giovanni da Nono descriveva la cerchia comunale come una "bellissima muraglia" a ferro di cavallo. Persino il campanile di San Fermo nacque come torre difensiva, nel IX secolo.
Delle mura veneziane restano quasi tutte le porte rinascimentali: Porta Savonarola, Porta San Giovanni, Porta Ognissanti al Portello, Porta Liviana e Porta Santa Croce. Della cerchia medievale si vedono Porta Molino con la Torre di Ezzelino e Porta Altinate.
Il sistema veneziano univa muro, acqua e verde: fossati e canali da una parte, la spianata libera dall'altra. Vi lavorò anche il condottiero Bartolomeo d'Alviano, tra il 1513 e il 1515.
Nel Trecento il cronista Giovanni da Nono descriveva la cerchia comunale come una "bellissima muraglia" a ferro di cavallo. Persino il campanile di San Fermo nacque come torre difensiva, nel IX secolo.