Chiesa di San Nicolò

Chiesa di San Nicolò

Piazzetta San Nicolò 1. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Nicolò si nasconde in uno degli angoli più medievali di Padova, sul piccolo selciato a cui dà il nome, stretta tra case e palazzi del Duecento e del Trecento. È tra le chiese più antiche della città e conserva, sotto i rifacimenti, il suo volto medievale.

Fuori, la facciata con archetti gotici e un rosone; accanto sporge la cappella Forzatè del 1367, unita da un'arcata al campanile gotico. Sotto l'arcata c'è il portale lombardesco del Quattrocento, con San Nicola in mitra, il Padre Eterno e l'Annunciazione.

Anche i fianchi raccontano: stemmi, pitture araldiche, arcatelle gotiche e abitazioni medievali addossate ai muri. Lo spazio davanti alla chiesa fu un cimitero fino all'età napoleonica.

Dentro, l'aula è curiosamente asimmetrica: arcate di misure diverse, volte del Trecento e una quarta navata aperta verso sud. Il pezzo forte è la tela di Giandomenico Tiepolo del 1777, una Sacra Famiglia con le sante Francesca Romana ed Eurosia, pala dell'altare maggiore fino al 1966.

Merita uno sguardo anche il monumento funebre dei Forzatè, in marmo rosso di Verona, sotto un trittico rinascimentale di scuola padovana con la Vergine e il Bambino tra i santi Leonardo e Giacomo. Poco oltre, frammenti di una Crocifissione e delle Storie del Battista dipinti da Gerardino da Reggio nel 1374.

Il Novecento ha lasciato la sua firma con le quattordici stazioni della Via Crucis in rame smaltato di Paolo De Poli, del 1968.

Potrebbe essere tra le prime chiese dedicate a San Nicola di Mira, probabilmente precedente all'arrivo delle reliquie a Bari nel 1087. Gli scavi hanno mostrato che l'edificio è più vecchio del 1088, anno in cui il vescovo Milone lo donò alle monache di San Pietro.

Nel Trecento la chiesa entrò nel circuito della Reggia Carrarese; a metà Cinquecento contava undici altari, alcuni di famiglie nobili come i Forzatè e i Sala. Il restauro del 1966-1971 ne ha recuperato l'aspetto medievale, sacrificando però gran parte degli arredi barocchi.