Chiesa di San Clemente

Chiesa di San Clemente

Piazza dei Signori 1. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Clemente è la piccola chiesa medievale incastonata tra le case di piazza dei Signori, a Padova, proprio di fronte alla Torre dell'Orologio. Dall'esterno si vede solo la facciata, ma dentro racconta secoli di vita della piazza e dei suoi mercanti.

La facciata è divisa da alte lesene con capitelli corinzi e ricchi festoni, sotto un frontone con le statue di san Clemente, santa Giustina e san Daniele. Sopra il portale si apre un grande rosone circondato da decorazioni in cotto del XII-XIII secolo.

Più in basso c'è un piccolo tondo del Trecento con san Clemente in altorilievo. Nelle nicchie, le statue di sant'Alò e san Giovanni Battista, del 1696, portano le insegne delle fraglie, le corporazioni di mestiere. Di lato si alza un campanile a vela neobarocco.

Dentro, un'aula con la volta a carena di nave termina in una piccola abside quadrata. Sull'altare maggiore, del 1782, c'è la pala di San Clemente tra gli angeli di Luca Ferrari da Reggio. Vicino all'ingresso, un affresco attribuito a Jacopo Bellini.

Il dettaglio più simpatico è l'altare di Sant'Antonio, pagato dalla "fratelea casolinorum", la fraglia dei pizzicagnoli: nel bassorilievo il Battista compare con gli attrezzi del loro mestiere. Tra le altre opere c'è una Consegna delle chiavi a Pietro di Pietro Damini.

Furono proprio le fraglie dei vicini mercati a far crescere la chiesa, commissionando altari e restauri. Nel Cinquecento, con la risistemazione della piazza, l'edificio medievale fu molto trasformato, e poi ancora nel Seicento e nel Settecento.

Le sue origini si perdono nella leggenda: secondo un'antica tradizione, la chiesa fu donata a Padova nel V secolo dalle comunità di Rivoalto e Dorsoduro, i primi nuclei di Venezia, fondati da padovani, come ringraziamento. Il primo documento che la cita è del 1190.

Qui è sepolto lo scultore padovano Tiziano Minio, e dal 1386 vi si ricordava la vittoria di Francesco da Carrara su Antonio della Scala.