Descrizione
La Casa di Petrarca ad Arquà è la casa sui Colli Euganei, ad Arquà Petrarca, dove il poeta visse dal 1369 fino alla morte, nel 1374. Lui stesso la descrisse come una "piccola casa, decorosa e nobile"; dal 1875 è un museo del Comune di Padova.
Le stanze furono affrescate nel Cinquecento con scene ispirate al Canzoniere e al poema Africa: le metamorfosi del poeta, la morte di Laura, Venere e Vulcano sul camino. Nello studiolo, dove Petrarca morì nella notte fra il 18 e il 19 luglio 1374, restano la libreria e la sua sedia.
Per tradizione, sopra una porta si conservavano i resti imbalsamati della gatta del poeta: un'invenzione, pare, di un proprietario del Seicento. Dal 1787 i visitatori firmano un registro, introdotto perché i pellegrini smettessero di incidere i nomi sui muri.
Davanti alla casa resta un piccolo giardino, parte degli orti con alberi da frutto ed erbe aromatiche che Petrarca fece piantare.
Le stanze furono affrescate nel Cinquecento con scene ispirate al Canzoniere e al poema Africa: le metamorfosi del poeta, la morte di Laura, Venere e Vulcano sul camino. Nello studiolo, dove Petrarca morì nella notte fra il 18 e il 19 luglio 1374, restano la libreria e la sua sedia.
Per tradizione, sopra una porta si conservavano i resti imbalsamati della gatta del poeta: un'invenzione, pare, di un proprietario del Seicento. Dal 1787 i visitatori firmano un registro, introdotto perché i pellegrini smettessero di incidere i nomi sui muri.
Davanti alla casa resta un piccolo giardino, parte degli orti con alberi da frutto ed erbe aromatiche che Petrarca fece piantare.