Descrizione
L'Arena Romana di Padova è ciò che resta dell'anfiteatro costruito intorno al 70 d.C., dove si tenevano combattimenti di gladiatori e di fiere. I resti stanno nei Giardini dell'Arena, su corso Garibaldi, accanto alla Cappella degli Scrovegni.
Del grande edificio ellittico si vedono tratti del muro perimetrale in blocchi di calcare dei Colli Berici, che faceva da base alle gradinate. Gli scavi hanno trovato anche corridoi rivestiti di marmo rosso di Verona che scendevano verso l'arena, forse riservati al personale o alle cerimonie.
Il nome viene dalla sabbia, l'arena, sparsa sul terreno degli spettacoli. Abbandonato dopo la fine dell'Impero e trasformato in fortezza nel Medioevo, all'inizio del Trecento il luogo fu comprato da Enrico Scrovegni, che vi costruì il suo palazzo e, come oratorio privato, la famosa cappella.
Gli scavi cominciarono nel 1880, dopo che il Comune ebbe acquistato la Cappella e l'Arena.
Del grande edificio ellittico si vedono tratti del muro perimetrale in blocchi di calcare dei Colli Berici, che faceva da base alle gradinate. Gli scavi hanno trovato anche corridoi rivestiti di marmo rosso di Verona che scendevano verso l'arena, forse riservati al personale o alle cerimonie.
Il nome viene dalla sabbia, l'arena, sparsa sul terreno degli spettacoli. Abbandonato dopo la fine dell'Impero e trasformato in fortezza nel Medioevo, all'inizio del Trecento il luogo fu comprato da Enrico Scrovegni, che vi costruì il suo palazzo e, come oratorio privato, la famosa cappella.
Gli scavi cominciarono nel 1880, dopo che il Comune ebbe acquistato la Cappella e l'Arena.